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Cara Catanzaro: Finalmente sembra delinearsi una visione di città

“Apprendiamo con soddisfazione dell’avvenuta consegna dei nuovi locali per l’Accademia di Belle Arti in pieno centro storico ed in uno dei palazzi più belli in assoluto: l’ex Educandato, sapientemente recuperato rispettandone le linee architettoniche originali, fatto purtroppo raro viste le tante ristrutturazioni davvero irrispettose a cui abbiamo assistito negli ultimi 60 anni nel nostro centro storico. Una inversione di tendenza che speriamo faccia scuola per il futuro”. Lo si legge in una nota di Claudio Pileggi dell’associazione Cara Catanzaro. “Ma insieme al ritorno dell’Accademia, salutiamo con piacere le dichiarazioni del sindaco Abramo che, in veste però di presidente della Provincia, ha annunciato il trasferimento dell’Ufficio Scolastico Regionale in pieno centro, a piazza Le Pera, ponendo così rimedio ad un altro errore del passato, quando sul bel lungomare della nostra città anziché pensare ad un albergo per attrarre turismo, vennero trasferiti, appunto, gli uffici scolastici. Altra bella notizia la conferma del finanziamento per la Casa dello Studente all’ex Chimirri, che consentirà così di ripopolare il centro di centinaia di studenti, e che speriamo rappresenti anche questa una inversione di tendenza sulla residenzialità degli stessi. Se poi sarà davvero completata, coi fondi di Agenda Urbana, la ristrutturazione della scuola Mazzini (tre anni il tempo stimato), si potrà pensare concretamente al tanto atteso trasferimento della facoltà di Giurisprudenza al Galluppi. Una visione complessiva che comincia a piacerci, e che potrebbe davvero cambiare il destino di un centro storico attualmente penalizzato da scelte devastanti (prima tra tutte il trasferimento anche delle facoltà umanistiche al Campus). Una visione- prosegue la nota di Pileggi - che tiene conto del progetto di intermodalità dei mezzi pubblici, e che una volta entrata a regime la metropolitana, consentirà di spostarsi comodamente dall’area direzionale di località Germaneto al centro e a lido, esaltandone le rispettive peculiarità: culturali in centro e turistiche a lido. Una visione di città che speriamo davvero si concretizzi al più presto. Basta infatti a nuove cementificazioni e consumo di suolo, si pensi piuttosto al recupero dell’esistente (assolutamente da evitare, ad esempio, le speculazioni residenziali al quartiere Giovino, per il quale si deve pensare ad uno sviluppo, appunto, esclusivamente turistico). Intanto, cosa fattibile nell’immediato, ribadiamo la necessità di dotare il centro di una vera isola pedonale, visto che Catanzaro è ormai l’unica città al mondo a non averne una. Il nostro progetto, presentato nelle scorse settimane, è piaciuto a tanti, speriamo si trovi un pizzico di coraggio”.

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