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‘Intitolare un viale o un’area giochi del Parco alla piccola Aurora’

Per una volta non vogliamo parlare di problematiche cittadine come nostra abitudine. Per una volta vogliamo parlare di un angelo che è volato in cielo.

E’ passata infatti appena una settimana dalla scomparsa della piccola Aurora Franzè, la bambina catanzarese che dopo cinque anni di sofferenza e lotta coraggiosa contro il brutto male che l’aveva colpita, ha dovuto arrendersi al suo tragico destino. Aurora ha vissuto nove anni appena, e oltre la metà della sua breve esistenza l’ha trascorsa tra corsie di ospedali, specie in quello di Pavia, dove si è tentato di tutto per strapparla alla morte. Aurora era una bimba coraggiosissima, ha commosso e fatto parlare di se l’intera comunità lombarda, grazie al suo senso di altruismo sempre dimostrato. Era diventata praticamente la leader del reparto, e appena venti giorni fa aveva lanciato sui social l’idea di una raccolta fondi per l’acquisto di televisori da installare in tutte le stanze, in modo che i bambini ricoverati avessero la possibilità di averne uno. Un appello semplice il suo, che nel breve volgere di pochi giorni ha ottenuto oltre mille condivisioni e raggiunto lo scopo di raccogliere migliaia di euro giunti da tutta Italia. Tantissime testate anche nazionali hanno parlato di Aurora e della sua splendida iniziativa. L’ospedale di Pavia ha già deliberato l’intitolazione della stanza giochi del reparto Pediatrico, a testimonianza del grande vuoto che ha lasciato anche in chi l’ha curata ed assistita per tutto questo tempo.  Aurora era infatti solare, sempre sorridente, positiva. A Catanzaro aveva frequentato la scuola materna ed era iscritta alle elementari del Convitto Galluppi, che purtroppo ben poco ha potuto frequentare. Sabato scorso, in migliaia, compresi tutti i bambini della storica istituzione catanzarese, hanno partecipato alla messa in suffragio tenuta presso la Basilica dell’Immacolata. E’ stata una funzione davvero commovente e partecipata. Aurora veglia ora su Mamma Anna, papà Francesco e i fratellini Bruno e Paolo, ma anche su tutti i bambini che lottano per la vita in tutte le parti del mondo.

Tantissimi sono stati i messaggi di solidarietà pubblicati nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa. Tra questi, quello del sindaco Abramo che ha parlato della possibilità di una “iniziativa simbolica” che possa ricordare, a nome della città, la piccola Aurora. Facciamo nostra questa proposta, e la estendiamo all’amministrazione provinciale, perché pensiamo che non ci sarebbe modo migliore che dedicare ad Aurora un viale del Parco della Biodiversità, o un’area giochi dello stesso. Del resto il Parco è soprattutto per i bambini, e Aurora ben poco, purtroppo, aveva potuto godere di quelle ore di spensieratezza che i più piccoli amano  trascorrere proprio nei parchi.

Ci dichiariamo sin d’ora disponibili a collaborare per l’individuazione dell’area più appropriata, e anche a sostenere qualsiasi spesa per la realizzazione della targa a ricordo. Aurora lo merita, a nome di tutti i bambini meno fortunati".  

Il Presidente di Cara Catanzaro, Claudio Pileggi

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