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Università, Cara Catanzaro: ora si pensi a Farmacia

Accogliamo con entusiasmo la notizia dell’ormai prossima attivazione nella nostra città della Facoltà di Sociologia e la riattivazione, dopo qualche anno di sospensione, di quella di Scienze Motorie. Si legge in una nota a firma del presidente dell'Associazione Cara Catanzaro Claudio Pileggi Ma ancor di più siamo soddisfatti del fatto che Sociologia verrà localizzata in pieno centro, concretizzando così tante aspettative che in tal senso sono da anni espresse da chi è preoccupato per la lenta ed inesorabile agonia che sembra vivere, appunto, il nostro meraviglioso centro storico. Ma occorre ora proseguire in questo percorso. L’Istituzione di una nuova facoltà universitaria prevede un iter complesso, e quindi certo non ci illudiamo che a breve altri nuovi corsi di laurea possano venire aperti in seno all’Università Magna Grecia. La strada migliore da perseguire, per continuare su questa meritevole strada, è a nostro avviso, quindi, quella di riportare in centro istituzioni già esistenti. Pensiamo quindi all’Accademia di Belle Arti, “sfrattata” dalla sua sede del rione Stella ed ora allocata a Mater Domini. Ma, soprattutto, occorre pensare a portare in centro la facoltà di Farmacia, da decenni confinata addirittura in altro comune e in una struttura non certo consona, in riva al mare, come fosse un residence turistico. I circa seicento studenti, oltre al corpo accademico ed ai vari addetti, potrebbero così ripopolare in maniera considerevole il centro, dando nuova linfa alle attività commerciali e residenziali esistenti. Per quanto riguarda le sedi, se per Sociologia lo stabile dell’ex Educandato sembra essere la scelta definitiva, per l’Accademia si potrebbe pensare di riportarla nella vecchia ma affascinante sede dell’ex Stella, debitamente ristrutturata e messa a norma, mentre per quella di Farmacia la sede più consona ci sembra quella dell’ex Ospedale Militare, per la quale sarebbe ora di concretizzare con i fatti quanto più volte annunciato: la sua cessione definitiva da parte del Demanio al Comune di Catanzaro.   Ma ci sarebbe da recuperare anche l’ex ospedale civile di via Milelli, l’ex albergo moderno su Corso Mazzini, la Caserma “Triggiani” su via Iannoni, oggi sottoutilizzata, così come la Caserma Pepe. Sono tanti i contenitori che aspettano di essere riempiti di contenuti. Si cominci con l’Accademia e soprattutto con Farmacia, per la quale sinceramente non capiamo perché non ne parli mai nessuno.


catanzaroinforma.it


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